Lorsignori esultanti e lorsignori estinti.
6 AGO 20

A lorsignori eletti, esultanti per gli esiti della tornata ammnistrativa, qualcuno spieghi che “trionfo” e “vittoria” o anche “importante affermazione” o “ribaltamento in tutto il Paese” o similari celebrazioni, sono rituali espressivi che al netto dell’oceanico astensionismo assumono una valenza beffarda. A lorsignori sconfitti, semi estinti dalla tornata elettorale, qualcuno consigli di astenersi, però, dal celebrare tali beffarde precisazioni. Al corpo elettorale, invece, tanto gli esultanti che gli sconfitti, inizino a dimostrare come intendono operare per dimezzere il debito e le tasse. Non perchè qualcuno pensi che lo faranno ma così, tanto per capire che cosa accadrà alla prossima tornata.